giovedì 11 dicembre 2008

Amenita' (e anche no)

Notizie in ordine sparso, giusto perche' a me la privacy nella vita mi fa un baffo!

1) La Malli stanotte ha dormito da sola. E in quel di Londra era la prima volta (anche a casa non e' che mi succedesse spesso). E avendo dormito per anni in una famiglia di 6 persone, dio solo sa quanto ami dormire nei possti affollati, e quanto mi spaventi essere sola. Ma mi sono preparata adeguatamente (Gian mi aveva preallertato mesi fa, conoscendomi!) Dopo telefonata rassicurante di Lucy prima, e di Gian da Zurigo poi, la Malli si e' fatta coraggio. Ha barricato porte e finestre. Davanti alla porta della camera ha posto, nell'ordine, specchiera di legno massiccio, valigia di Malli, valigia di Gian, trolley di Gian, e appendiabiti che se cade fa casino. Le finestre sono barricate di default. Un po' di valeriana di supporto. E Sex and the City mandato in onda 24h su 24 su un canale inglese. Mi sono fatta un sonno lungo lungo. Si cresce sempre un po', anche a Londra. Anche a 33 anni suonati.

2) Stasera Christmas Party aziendale. Drinks e cibarie in ufficio, e poi tutti quanti in un locale in centro. Con open bar, cosi' vedro' come si conciano qui per le feste. Letteralmente.
Piccolo infortunio, stamane. Fino alle 8.10 ero convinta di uscire in un modo. Avevo indossato un abito molto casual, in lanetta. Grigio. Nulla di iperelegante, soprattutto se messo con stivali e un maglioncino sopra. Poi pero' mi sono ricordata della raccomandazione di ieri: it's a dress down day. Che significa che non si viene eleganti. Ora, non e' che l'eleganza sfavilli, nei corridoi della mia azienda. I miei tailleur sono fin sprecati. Pero' l'abitino era forse troppo. Anche Gian, al telefono, ha bocciato l'idea. E cosi', di fretta e furia, mi sono infilata jeans, maglietta nera e maglioncino. Mi sento comunque elegante. Ma quella e' una tara innata...;-p

3) Attenzione attenzione: prenotato parrucchiere. Come? Semplice: apposita ricerca via Internet. Siccome ho i capelli piu' lunghi di Romina Power ai tempi d'oro, necessito di regolata. Se torno a casa cosi', Lucy mi fa le menate e dice che sembro Maria Stuarda! Dunque, dopo aver visitato vari siti, ho trovato questo posto, Cool Cuts. Gia' il nome mi intrigava. Non e' una catena, ma hanno 3 negozi a Londra, di cui uno vicino alla mia palestra. La filosofia e' "capelli di qualita' senza spendere lo sproposito che di solito spendi a Londra". Sono andata ieri sera a prenotare per sabato. Professionalissimi. Innanzitutto mi hanno fatto una mini-interrogazione. Cosa volevo, come lo volevo ecc. Mi hanno chiesto la nazionalita', cosi' mi affideranno a un tizio specializzato in tagli italiani (ah beh, perche' io certe teste che vedo qui nemmeno me le voglio immaginare su di me!) E poi mi hanno fatto un test per l'allergia alla tinta dietro l'orecchio. Per vedere se fa reazione o no. Non lo sanno mica che io in testa, da 20 anni a questa parte, mi metto le peggio cose e i miei capelli resistono resistono resistono.


4) Infine, meno amenita' e piu' serieta'. Leggevo stamane su Metro (solita free press che c'e' anche in Italia) un articolo preoccupatissimo sui soldi e i servizi erogati dal governo inglese per i bambini. Per gli asili, la loro cura, la loro istruzione, il tempo libero, lo stimolo, le opportunita' ecc...Beh, c'era un mea culpa pazzesco perche', di 13 Paesi citati, i primi erano Finlandia e Islanda. Seguivano una serie di Paesi Nordici, con parecchi ex-aequo. E la Gran Bretagna, ex-aequo con qualche altro Paese, era al 5 posto. L'Italia? Nemmeno citata. Non so se perche' non considerata Paese Civilizzato o perche' effettivamente il posto nella classifica avrebbe superato i limiti fisici del foglio di giornale. Che tristezza.


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