giovedì 28 giugno 2007

Con Walter

"Il mio programma di vita è un altro e so che ci sono dei luoghi del mondo e del mio cuore nei quali dovrò tornare, che mi chiamano. Ma non ho mai pensato che la vita e la politica fossero un territorio per vedere esclusivamente realizzate le proprie ambizioni e i propri disegni. La politica non è una passeggiata solitaria nella quale puoi scegliere i percorsi e le soste che più ti piacciono. E' un meraviglioso viaggio collettivo. Vorrei che lo facessimo per una volta in allegria, con la serenità che in questa casa più grande, con amici nuovi, tutti possiamo essere diversi."
[W. V.]

3 commenti:

Simone ha detto...

no sei pure per l'ipocrita.Cazzo.respiri politica dalla nascita.lui ha fatto esattamente il contrario. poi fa questi discorsetti da educanda...ma sai quanta gente ha dovuto fottere per diventare Veltroni? niente di strano,immorale o ingiusto è la competizione del potere per il potere, ma chiamiamo le cose con il loro nome

MalliLaMatta ha detto...

Uffa, la simpatia è simpatia, mica la spieghi. E l'emozione non la spieghi, ma la provi. E a me Veltroni emoziona. Altri no! E poi basta con questo "sotterfugismo"...di certo, la politica non è un gioco per signorine, tu c'insegni! Non saprei che farmene di uno puro e molle. Ci serve qualcuno con le palle. Lui le ha, ma ha anche il buon gusto di celarle. W Walter!

Simone ha detto...

cosa centro io, come tutti le ho date e le ho prese, ne ho più date, ma ne ho prese nel momento sbagliato!amen.
vischiosetto.bugairdino.lecchinetto.io sono per lo schietto emiliano. vedremo