domenica 12 dicembre 2010

Ciao zia...

...mi ributto nel freddo delle strade di Londra dopo averti deliziato per 3 ore con i miei gorgheggi e le mie gambe muscolose che ormai mi sostengono.

E non fare caso al mio faccino serio: finche' si ride e si scherza, sto al gioco, ma ora, la' fuori, il gioco si fa duro, e io non ti posso piu' dar retta. Ci vediamo fra una settimana. E non mi dare baci che lo sai che mi infastidisci senno'.


martedì 7 dicembre 2010

The End


Serata ad alta tensione ieri sera. Ebbene si, dopo due mesi di tempo libero dedicato alla visione dei Sopranos (tutte e 6 le serie), ieri sera abbiamo concluso l'ultima puntata.

Avevamo cominciato un po' freddini: una serie che parli di Mafia a New York e giochi sui luoghi comuni (Italiani d'America ecc) non ci invogliava proprio a cominciare la visione di ore ed ore di episodi, nomi da memorizzare, scene truci e violente ecc.
Ma poi chiaramente la vita di Tony Soprano, il primo Capo Mafioso in terapia psicologica, la sua famiglia cosi normale, la sua fiera italianita' ci hanno scaldati poco a poco.
Abbiamo riso di alcuni personaggi, chiuso gli occhi quando le scene erano troppo violente, sofferto per la morte di alcuni personaggi, che in una serie che parla di Mafia di personaggi ne perdi parecchi, lungo la strada.
Mi sono personalmente commossa per alcune scene, alcuni gesti delicati in netto contrasto con gli individui rappresentati, e ho sviluppato una sorta di dipendenza dai Sopranos.

Non mi sono data per vinta nemmeno quando Gian, inavvertitamente, mi ha fatto vedere 3 degli episodi dell'ultima serie, la sesta, quando ancora eravamo nel pieno della quarta, creando confusione e anticipando accadimenti posteriori.

E ieri, lo sapevamo, c'erano 3 puntate ad attenderci. Il piano era di vederne due, ma chiaramente alla fine della penultima non c'e' stato modo. Abbiamo dovuto finire il tutto.
E mai fine mi ha lasciata piu' perplessa e stupita. Piu' ci penso, piu' e' geniale.

So che in Italia la serie ha fatto poca presa, ma davvero, se ne avete la possibilita', comprate il cofanetto. Ho trascorso una 60ina di ore in assoluto, estatico rapimento.

venerdì 3 dicembre 2010

Ferie, pimientos ed altre amenita'



Nevica nel centro di Londra - e la Malli non vede l'ora che venga Natale. Senza pensare che tra qui e Natale ci sono valanghe di lavoro, il rush finale allo shopping pazzo, almeno altre 10 sedute in palestra, e tanto freddo.


Per intanto, qualche buona news, per quanto amena:


-Ieri sera testati Pimientos del Padron fatti in casa. Per chi non lo sapesse, i Pimientos del Padron, o Padron Peppers, sono una specialita' della cucina spagnola. Trattasi di peperoncini verdi, passati in padella nell'olio bollente, fino a quando la pelle non si raggrinza, e poi cosparsi di sale grosso. Una delizia. La Malli e Gian ne ordinano sempre tre piatti in due ogni volta che vanno al ristorante spagnolo (assieme all'altro nostro cavallo di battaglia, il Jamon Serrano).

Beh, ieri sera li ho cucinati io. Senza dire nulla a Gian, che se ne stava al pc ignorando i miei mille spignattamenti. Quando li ho presentati in tavola (pochissimo olio, poi asciugati nello scottex comunque - che sono sempre a dieta, anche se non la menziono), Gian non ci poteva credere. E ne ha divorati una buona trentina. La Malli sa cosa mangera' nei momenti di sconforto, senza doversi recare al ristorante.


-Per risollevarci il morale, data la mole di lavoro che sempre abbiamo, anche sotto Natale, i grandi capi HR ci hanno regalato mezza giornata di vacanza, da prendere entro il 22 dicembre. Mezza giornata per lo shopping, per un te o una birra con le amiche, o semplicemente per starsene stese sul divano col dvd dei Sopranos a ciclo continuo. Chiaramente il regalo e' stato apprezzato piu' di un collier di Damiani.


-Ieri sera solito incontro clandestino col tapis roulant in palestra. 5 km in 31.14 minuti. Quindi una media di quasi 10 km all'ora. Mangiate la polvere, sto tornando la Malli dei tempi d'oro (e chissa' che le mie cosce se ne accorgano, prima o poi...)


- Il 14 dicembre abbiamo il party di Natale aziendale. In una giornata successiva il pranzo + pomeriggio di Natale del team HR. E siccome qualcuno sara' gia' partito, abbiamo deciso che ognuno portera', in una terza giornata, precedente, dolci tipici del proprio Paese (e il mio panettone la vincera' su tutti, gia' lo so!) e mischieremo questa decina di nazionalita' che abbiamo in 12 persone con vin brule' come se piovesse.

Qualcuna delle mie amiche in ascolto puo' poi telefonare alla Weight Watchers e dire loro di riportarmi sulla strada giusta, per cortesia??!?


domenica 28 novembre 2010

Cose da dire

Ci sono magie che si ripetono nella vita di ognuno, ed ogni volta e' come se fosse la prima volta al mondo.
Sono andata a trovare il mio nipotino ieri (Louis, che Edoardo ancora non sa che zia gli capitera') - e sono rimasta estasiata dalle sue prime convinte lallazioni. Louis ha 7 mesi, ma ne dimostra almeno 5 in piu'. Ha una vocina meravigliosa, ed e' felice di essere al mondo.
Ieri ci ha deliziato per un'ora intera di "bababaaa" e "mamamaaaa" - senza sosta, interrompendosi solo per guardare suo zio Gian, di tanto in tanto, e sparargli un urlo continuato "Aaaaaaaaaaaaaaaahhhhhh". Solo a Gian, per qualche strano motivo che forse non capiremo mai.

Ad ogni applauso ed incoraggiamento miei e della mamma (che il papa' e lo zio sono uomini "tutti d'un pezzo" e mica si lasciano andare a quisquiglie), Louis ci riprovava, con piu' forza e convinzione.
Ad un certo punto ho creduto di piangere. Dal ridere, dalla commozione di vedere quel piccolo batuffolo fare i primi tentativi di comunicazione, dalla bellezza pura che c'era in quel momento.

Ah, la meraviglia.

domenica 14 novembre 2010

Gioie da massaia

6 ore di una domenica uggiosa investite nel cambio armadi.
Oddio, non solo: c'era molto di cernita, prova-riprova, "qual e' la probabilita' che tu rimetta una cosa del genere, quandanche un giorno ci entrassi ancora?" (ma immaginatelo con la voce un po' stanca un po' scocciata di Gian), mi piace-non mi piace, ha piu' di 10 anni e quindi via (dei pezzi da museo sono volati nel sacco di raccolta). Insomma, mi sono liberata di una 15ina di chili di vestiti (letteralmente), ho pulito armadi e cassetti e dato un nuovo ordine, e ho messo nel limbo indumenti estivi che forse non mettero' mai piu', ma vediamo cosa penso al prossimo cambio.


Ora sono qui, sfinita, pensando a quanto durera' questo ordine.
La sensazione e' di soddisfazione. Sapere che domattina guardero' nell'armadio e:
1) vedro' al primo colpo d'occhio i vestiti da abbinare
2) non capitera' di scoprire vestiti che non sapevo di avere, dispiacendomi per non averli messi negli ultimi 6 mesi
3) non capitera' che trovi un vestito che mi va ma, nell'addensamento assurdo, vedere che e' talmente stropicciato da essere inindossabile
insomma, sapere che andra' cosi, non ha davvero prezzo.

Cerchero' di farlo durare per una 10ina di giorni, questo stato di grazia...!

lunedì 8 novembre 2010

Grande e' la confusione sotto il cielo

Ero felice. Proprio tanto. Proprio convinta.
1 kg e 300 gr se ne erano scivolati via la scorsa settimana. Tutto va largo. La faccia e' diversa. Sta dieta funziona. Non mi affama. E' uno stile di vita che mi si addice. Insomma, sto bene, sono energica e adrenalinica, il fisico risponde. Ero felice.

Poi stamane apro il sito WW, per tracciare, come ogni giorno 5 o 6 volte al giorno gli alimenti che ingurgito, e tutto e' cambiato. La piu' grande rivoluzione Weight Watchers da 15 anni a questa parte. Nuovo sistema di conteggio punti. Nuovi punti permessi. Tutte le cose imparate prima (meglio il salmone affumicato che quello fresco, non eccedere con la frutta, ma mangiala 5 volte al giorno, limita il pane, anche se integrale ecc) rimesse in discussione.
Le calorie non fanno piu testo. Lo fanno i grassi, carboidrati, proteine e fibre.
Il mio crumpet mattutino da 1 punto con 0.5 punti di miele mi diventa un mattone da 5 punti. Certo, di punti ora ne ho 29 invece di 20, ma intanto...

Insomma, calma e gesso, e si riparte da capo. Dicono che questa versione sia nettamente piu' efficace. E per i chili che mi mancano, ho bisogno di efficacia. Davvero tanto!

lunedì 1 novembre 2010

Bowling

La Malli e Gian alle prese con una nuova passione (insomma, dipende dalle sere e dal risultato...)

PS: il tizio che appare nelle foto a sinistra e' solo un tizio sulla prima corsia - non cercate di identificarlo perche' non e' identificabile - mentre nell'ordine, Gian al tiro, Malli al controllo dell'esito del tiro, Malli posa pin-up.