mercoledì 13 aprile 2011
Amore grande
Ehi tu, che sei arrivato in anticipo, e una come me, in perenne ritardo, certe cose le apprezza; che stavi entrando nel mondo senza fare troppo baccano, che gia' lo sappiamo, che sarai un tipo che di polvere ne fara' poca - solo fatti; che sembri abbronzato quasi arrivassi dalle Maldive, e vivendo nel grigio di Londra, provo gia' un'invidia incredibile. Tu, che hai sconvolto il nostro mondo e in nostri legami e il nostro modo di parlarci - perche' ora, e non per sempre, ma almeno fino a quando non ci abitueremo ad averti con noi, tutto ruota attorno a te. Tu, che un giorno somigli a tua mamma, un giorno al papa', un altro a chissa' chi - ma che in realta' sei semplicemente e meravigliosamente te stesso. Tu, che stai cominciando questa grande avventura che e' la vita con un sacco di amore attorno e siccome sei un furbetto, gia' lo sai e te la dormi, sornione. Tu, che mica lo sai dove sei capitato. Tu, che farti divertire sara' la mia missione nella vita. E ho il sospetto, conoscendoli, anche quella dei tuoi genitori. Tu, amore grande della zia matta nonche' di una ventina di altre persone che continuano solo a parlare di te, ci hai preso il cuore, la testa, e quel poco tempo libero che avevamo a disposizione. Mica me l'avevano detto, Edo, che sarebbe stato cosi straordinario incontrarti.
mercoledì 6 aprile 2011
I nipoti so' piezz'e core - 2
Ma non fara' male, tutto questo amore? Edoardo e' nato il 5 aprile 2011, alle 17.35, e pesa 3,110. La mamma Sara sta bene, il papa' Er non si e' ancora ripreso del tutto, ma lo fara'. E noi, tutti, indistintamente, siamo impazziti di gioia. A Edoardo, perche' la vita sia piena d'amore, emozioni e risate come in questa tua prima giornata di vita. La zia Matta
lunedì 4 aprile 2011
venerdì 1 aprile 2011
mercoledì 30 marzo 2011
Amazon
-Vaniglia, libro di Lorenzo Marini letto decenni fa (bah, probabilmente 10 anni fa), regalato a qualcun'altro, e ora recuperato grazie ad Amazon. -Un termometro, perche' quello che avevamo in casa ha deciso di spegnersi proprio quando Gian si sentiva un po' di febbre, l'altra sera. -Forse un misuratore di pressione, che una come me dovrebbe tenerne sempre uno nel comparto medicinali e uno sul comodino. Just in case. Questa la mia lista della spesa su Amazon di oggi. La mia collega mi guarda e fa "Sembra la lista di una malata." Non ha tutti i torti.
venerdì 25 marzo 2011
mercoledì 23 marzo 2011
Illuminante, accecante..
Con Gian a cercare dei centri specializzati, qui a Londra, sul Cluster Headache, cefalea a grappolo, perche' davvero mi sta invalidando la vita.
Senza riuscire a spiegare cosa sento, il livello del male che provo, il fastidio, e quanto sono esausta dopo 3 giorni senza tregua. Il fatto che il male sia solo in un lato della testa, principalmente nell'occhio, e che prenda a lungo andare anche i denti. Il fatto che (Wikipedia spaventa, spesso) possa portare alla depressione (ci credo!), che sia una forma di invalidita' a certi livelli, che venga chiamato mal di testa da suicidio, e mai definizione fu piu' appropriata (la Malli, innamorata della vita, in certi momenti vorrebbe solo piantarsi un coltello nell'occhio!)
Insomma, mentre Gian si rende conto di quanto grave sia la situazione per me e di quanto lui abbia sottovalutato le mie lamentele, attribuendole alla mia scarsa resistenza ("scarsa spina dorsale", a suo dire) la Malli trova un disegno che spiega, meglio di mille parola, cosa prova in certi giorni...

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