Solite 4 grasse risate guardando come la gente arriva al mio blog inserendo varie parole nei motori di ricerca (Google, per intenderci).
Passi per “Mr Darcy” 4 volte: il mio re-innamoramento tardivo e’ valso un post lungo quanto un disgelo.
Passi per “piegaciglia”, “grandi barbecue”, “mafalda” in tutte le sue possibili declinazioni (“& friends”, “compleanno”, "felicita’”, “mondo”). E passi pure, crepi l’avarizia, per “noemi gate”, “nubilato spogliata” e “scontri di bank holidays” (???) Sono onnicuriosa, scrivo di tutto, ho stati d’animo altalenanti e la cronaca e’ la mia passione.
Ma che due tizi siano arrivati al mio blog inserendo nel motore di ricerca “acquasantiere nel mondo” e “festa della biancheria sporca mutande”…no, giuro che questo non mi passa finche’ campo!!!
giovedì 25 giugno 2009
Spulciando nel pc...
...e riordinando 9 mesi di lavoro, sudore, incontri, fatiche, tensioni, scoperte, meraviglie, miglioramenti (ma si riparte subito, sempre, con qualcosa di ancora piu' sfidante!), mi trovo a cancellare copia-incolla da pagine web, articoli, pensieri letti qua e la' che ho salvato perche' in quel dato momento mi hanno trasmesso qualcosa.
Come questo malinconico Aldo Busi, con una prosa che adoro:
"Che carine le coppiette di post-adolescenti che parlano fitto fitto faccia faccia al minuto tavolino di un ristorantino francese dall'altra parte della Manica e dunque qui in questo preciso istante, lei, seriosa per intensità di sguardo fisso negli occhi altrettanto azzurri di lui, ovale imperfettibile, i capelli biondo miele arruffati come appena saltata fuori dal letto, in apparenza senza trucco però le palpebre nerissime e lunghissime una separata dall'altra, le belle braccia nude e lui, biondo rosato, di una educata rudezza, virile con scioltezza, una peluria a pizzetto sul mento, il profilo elegante, irregolare, le labbra carnose quasi violacee, tumefatte e screpolate di recente, ecco, lui che ora con una mano pilucca una patata e con l'altra sotto il tavolino va a farle il grattino al gomito! E che equilibrio tra il prendere e il dare, che rispettosa generosità, che armonioso sentimento di appartenenza.
Chissà che letture hanno fatto.
Questi due mica spinellano o sniffano, sono troppo semplici e ben allevati, questi non hanno bisogno di un vuoto di memoria per tirare avanti rompendo i coglioni al mondo perché se li rompono loro, questi due erano già sfuggiti alle trappole di massa ognuno per conto suo prima di incontrarsi, questi due stanno bene insieme perché starebbero bene anche ognuno per sé.
Oh, come sono splendidi, e rari!
Dunque la vita avrebbe potuto essere un po' così, almeno il tempo di arrivare in due dalla bistecca alla panna cotta.
Ah, come mi incanta l'amore, come mi rallegra che esista in qualche carne intelligente ciò che fa per me solo a parole!"
Come questo malinconico Aldo Busi, con una prosa che adoro:
"Che carine le coppiette di post-adolescenti che parlano fitto fitto faccia faccia al minuto tavolino di un ristorantino francese dall'altra parte della Manica e dunque qui in questo preciso istante, lei, seriosa per intensità di sguardo fisso negli occhi altrettanto azzurri di lui, ovale imperfettibile, i capelli biondo miele arruffati come appena saltata fuori dal letto, in apparenza senza trucco però le palpebre nerissime e lunghissime una separata dall'altra, le belle braccia nude e lui, biondo rosato, di una educata rudezza, virile con scioltezza, una peluria a pizzetto sul mento, il profilo elegante, irregolare, le labbra carnose quasi violacee, tumefatte e screpolate di recente, ecco, lui che ora con una mano pilucca una patata e con l'altra sotto il tavolino va a farle il grattino al gomito! E che equilibrio tra il prendere e il dare, che rispettosa generosità, che armonioso sentimento di appartenenza.
Chissà che letture hanno fatto.
Questi due mica spinellano o sniffano, sono troppo semplici e ben allevati, questi non hanno bisogno di un vuoto di memoria per tirare avanti rompendo i coglioni al mondo perché se li rompono loro, questi due erano già sfuggiti alle trappole di massa ognuno per conto suo prima di incontrarsi, questi due stanno bene insieme perché starebbero bene anche ognuno per sé.
Oh, come sono splendidi, e rari!
Dunque la vita avrebbe potuto essere un po' così, almeno il tempo di arrivare in due dalla bistecca alla panna cotta.
Ah, come mi incanta l'amore, come mi rallegra che esista in qualche carne intelligente ciò che fa per me solo a parole!"
venerdì 19 giugno 2009
Parallelismi
Letta in rete : "Incastrare Berlusconi per la gnocca e' un po' come incastrare Al Capone per evasione fiscale!"
Cosi' ando' la storia, infatti...
Cosi' ando' la storia, infatti...
martedì 16 giugno 2009
Pensieri del giorno
Oggi mi ispira e mi si adatta Baricco...sciroppatevelo in questo medley meraviglioso!
Quando tu sai come fare a strappare un applauso o una risata, che cosa mai ti potrebbe indurre a dire la cosa giusta invece di quella che funziona?
Come sarebbe bello dire "per caso"? Tu credi che ci sia davvero qualcosa che succede "per caso"?
Quando la gente ti dirà che hai sbagliato... e avrai errori dappertutto dietro la schiena, fregatene. Ricordatene. Devi fregartene. Tutte le bocce di cristallo che hai rotto erano solo vita... non sono quelli gli errori... quella è vita... e la vita vera magari è proprio quella che si spacca, quella vita su cento che alla fine si spacca... io questo l'ho capito, il mondo è pieno di gente che gira in tasca con le sue piccole biglie di vetro... le sue piccole tristi biglie infrangibili... e allora tu non smetterla mai di soffiare nelle tue sfere di cristallo... sono belle, a me è piaciuto guardarle, per tutto il tempo che ti sono stato vicino... ci si vede dentro tanta di quella roba... è una cosa che ti mette l'allegria addosso... non smetterla mai... e se un giorno scoppieranno, anche quella sarà vita, a modo suo... meravigliosa vita.
Il destino non è una catena, ma un volo.
Leggere è una sporcheria dolcissima. Chi può capire qualcosa della dolcezza se non ha mai chinato la propria vita, tutta quanta, sulla prima riga della prima pagina di un libro? No, quella è la sola e più dolce custodia di ogni paura, un libro che inizia.
A volte le cose, gli avvenimenti, sembrano accadere per caso, ma il caso non è mai casuale, è li che ti aspetta a modo suo. Vuol dire che alle volte il caso aspetta proprio te e non per caso, ma per destino appare come caso. Cogli il positivo che il caso per destino ti offre.
Quando tu sai come fare a strappare un applauso o una risata, che cosa mai ti potrebbe indurre a dire la cosa giusta invece di quella che funziona?
Come sarebbe bello dire "per caso"? Tu credi che ci sia davvero qualcosa che succede "per caso"?
Quando la gente ti dirà che hai sbagliato... e avrai errori dappertutto dietro la schiena, fregatene. Ricordatene. Devi fregartene. Tutte le bocce di cristallo che hai rotto erano solo vita... non sono quelli gli errori... quella è vita... e la vita vera magari è proprio quella che si spacca, quella vita su cento che alla fine si spacca... io questo l'ho capito, il mondo è pieno di gente che gira in tasca con le sue piccole biglie di vetro... le sue piccole tristi biglie infrangibili... e allora tu non smetterla mai di soffiare nelle tue sfere di cristallo... sono belle, a me è piaciuto guardarle, per tutto il tempo che ti sono stato vicino... ci si vede dentro tanta di quella roba... è una cosa che ti mette l'allegria addosso... non smetterla mai... e se un giorno scoppieranno, anche quella sarà vita, a modo suo... meravigliosa vita.
Il destino non è una catena, ma un volo.
Leggere è una sporcheria dolcissima. Chi può capire qualcosa della dolcezza se non ha mai chinato la propria vita, tutta quanta, sulla prima riga della prima pagina di un libro? No, quella è la sola e più dolce custodia di ogni paura, un libro che inizia.
A volte le cose, gli avvenimenti, sembrano accadere per caso, ma il caso non è mai casuale, è li che ti aspetta a modo suo. Vuol dire che alle volte il caso aspetta proprio te e non per caso, ma per destino appare come caso. Cogli il positivo che il caso per destino ti offre.
venerdì 12 giugno 2009
Week-end di sole donne
Con Raffa e la Tuz a casa mia, racconti, pettegolezzi, cibo e ancora chiacchiere. Km macinati, qualche film, e la speranza che il tempo sia decente, se non clemente.
Vorrei anche sistemarmi i capelli e trovare il tempo di una corsa al parco.
Ma soprattutto, questo week-end, a differenza di quello passato, relax. Il mondo non finira' se in queste 48 ore non eleggiamo nessuno :)
5 minuti dopo: per dire, navigando ho trovato questo articolo. E adesso aspetto le mie amiche a trovarmi (che il mondo non finira' nemmeno se vi assentate due giorni da casa. Fanno evidentemente eccezione le partorienti.)
Trascorrere intere serate a mangiare o chiacchierare con un gruppo di amiche può avere un effetto miracoloso sull'umore di una donna. Essere vicine sentimentalmente e sentirsi parte di un gruppo può infatti accrescere fortemente il loro livello di progesterone, un ormone che ha l'effetto di migliorare il loro stato di benessere e di abbattere i loro livelli di ansia e stress. È questa la conclusione di una ricerca apparsa sulla rivista Hormones and Behavior.
Vorrei anche sistemarmi i capelli e trovare il tempo di una corsa al parco.
Ma soprattutto, questo week-end, a differenza di quello passato, relax. Il mondo non finira' se in queste 48 ore non eleggiamo nessuno :)
5 minuti dopo: per dire, navigando ho trovato questo articolo. E adesso aspetto le mie amiche a trovarmi (che il mondo non finira' nemmeno se vi assentate due giorni da casa. Fanno evidentemente eccezione le partorienti.)
Trascorrere intere serate a mangiare o chiacchierare con un gruppo di amiche può avere un effetto miracoloso sull'umore di una donna. Essere vicine sentimentalmente e sentirsi parte di un gruppo può infatti accrescere fortemente il loro livello di progesterone, un ormone che ha l'effetto di migliorare il loro stato di benessere e di abbattere i loro livelli di ansia e stress. È questa la conclusione di una ricerca apparsa sulla rivista Hormones and Behavior.
mercoledì 10 giugno 2009
Ricominciare
E ORA TOCCA A VOI BATTERVI
"E ora tocca a voi battervi
gioventu' del mondo;
siate intransigenti
sul dovere di amare.
Ridete di coloro
che vi parleranno di prudenza,
di convenienza,
che vi consiglieranno
di mantenere
il giusto equilibrio.
La piu' grande disgrazia
che vi possa capitare
e' di non essere utili a nessuno,
e che la vostra vita
non serva
a niente."
[Raoul Follereau]
"E ora tocca a voi battervi
gioventu' del mondo;
siate intransigenti
sul dovere di amare.
Ridete di coloro
che vi parleranno di prudenza,
di convenienza,
che vi consiglieranno
di mantenere
il giusto equilibrio.
La piu' grande disgrazia
che vi possa capitare
e' di non essere utili a nessuno,
e che la vostra vita
non serva
a niente."
[Raoul Follereau]
martedì 9 giugno 2009
Salti spazio-temporali
Scorpire che tra i mittenti di Yahoo c'e' un nome sconosciuto cui il sito blocca l'accesso perche' non in rubrica. Vedere che il nome sta li', persistente. Dare l'accesso (sono curiosa di mio!) e aprire una voragine spazio-temporale.
A contattarmi e' quello che nella mia mente e' ancora un bambino, conosciuto durante un bellissimo viaggio - the best ever - in Sudafrica. E capire, dalle prime battute, che caspita, non e' piu' un bambino. Che si ricorda benissimo di te. Che ha un'interazione che non aveva all'epoca. Che ti tiene testa e ti risponde in inglese. Che passera' da Londra con la sua famiglia, quest'estate, e per le risate condivise durante quei bellissimi safari mattutini, per gli aperitivi improvvisati nel mezzo della foresta, a pochissima distanza dai leoni e dai rinoceronti, dagli elefanti e dai ghepardi; per un'esperienza che ti restera' dentro sempre, e che un po' hai vissuto anche attraverso i suoi occhi di bimbo; per quei cieli stellati come in nessun'altro luogo; per un'ansia di viaggio che mi ha fatto proiettare in loro la famiglia che vorrei noi fossimo, in futuro; per tutto questo, dicevo, passeranno a trovarti.
E sara' bello, anche per loro, notare che le foto di quella splendida vacanza fanno da cornice alle nostre giornate inglesi. Perche' una volta che hai visto il sole vero, non te lo dimentichi piu'.
A contattarmi e' quello che nella mia mente e' ancora un bambino, conosciuto durante un bellissimo viaggio - the best ever - in Sudafrica. E capire, dalle prime battute, che caspita, non e' piu' un bambino. Che si ricorda benissimo di te. Che ha un'interazione che non aveva all'epoca. Che ti tiene testa e ti risponde in inglese. Che passera' da Londra con la sua famiglia, quest'estate, e per le risate condivise durante quei bellissimi safari mattutini, per gli aperitivi improvvisati nel mezzo della foresta, a pochissima distanza dai leoni e dai rinoceronti, dagli elefanti e dai ghepardi; per un'esperienza che ti restera' dentro sempre, e che un po' hai vissuto anche attraverso i suoi occhi di bimbo; per quei cieli stellati come in nessun'altro luogo; per un'ansia di viaggio che mi ha fatto proiettare in loro la famiglia che vorrei noi fossimo, in futuro; per tutto questo, dicevo, passeranno a trovarti.
E sara' bello, anche per loro, notare che le foto di quella splendida vacanza fanno da cornice alle nostre giornate inglesi. Perche' una volta che hai visto il sole vero, non te lo dimentichi piu'.
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