domenica 27 settembre 2009

Pensiero del giorno


Life is short. Break the rules. Forgive quickly, kiss slowly, love truly, laugh uncontrollably, and never regret anything that made you smile.


La vita e' breve. Non rispettare tutte le regole. Perdona velocemente, bacia lentamente, ama profondamente, ridi incontrollabilmente, e non dispiacerti mai di qualcosa che ti ha fatto sorridere.


domenica 20 settembre 2009

Post per la signora Luisa...



...che legge il mio blog e si lamenta con la Lucy della mia latitanza, ultimamente!




Luisa, mi spiace ma sono entrata nel mondo del lavoro 24 ore su 24 7 giorni su 7. Non ho piu' nemmeno il tempo per andare in palestra - e ahime' comincia a vedersi:)




Pero', per aggiornarvi sui prossimi progetti, dato che non tutti accedete a Facebook, posto qui di seguito le foto dell'esterno della nostra nuova casa...L'interno e' in ricostruzione, e non posto foto perche' lo sforzo di immaginazione potrebbe causare danni gravi...ce ne vuole tanta, ahime', ma sono certa che verra' meravigliosa!




Un caro abbraccio e a presto!








martedì 8 settembre 2009

giovedì 20 agosto 2009

sabato 8 agosto 2009

08.08.09

Ed eccoci qua, un anno, qualche aereo, tante risate e due case e mezzo dopo...

"Avevo una vita, che mi rendeva felice, e ho lasciato che andasse in pezzi pur di stare con te. Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio. Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità."

"Sensazione meravigliosa. Di quando il destino finalmente si schiude, e diventa sentiero distinto, e ormai inequivocabile, e direzione certa. Il tempo interminabile dell'avvicinamento. Quell'accostarsi. Si vorrebbe non finisse mai. Il gesto di consegnarsi al destino. Quella è un'emozione: Senza più dilemmi, senza più menzogne. Sapere dove. E raggiungerlo. Qualunque sia, il destino."

[A. Baricco, Oceano Mare]

venerdì 31 luglio 2009

mercoledì 29 luglio 2009

6+1

(So che non avro' tempo per la data esatta, dunque mi porto avanti...)

7 anni fa, di questi tempi, si conoscevano. L'amica Vale fece da Cupido. (Anni dopo le fu reso pan per focaccia).
Vivevano in mondi diversi, provenivano da mondi simili. Un sorriso, tante chiacchiere (di lei, piu' che altro), e una lentezza degna di due adolescenti (non lo erano piu' da tempo, entrambi). Lui la porto' una sera a Milano e rischiarono di rimanere a corto di benzina; lei capi' che doveva riscoprire l'amore per il rischio, se voleva stare con uno cosi'.

Il primo anno passo' tra lunghe attese e tante risate. Lui, notoriamente conciso, le scrisse email con regolarita', anche dall'altra parte del mondo. Lei capi' che l'aveva in pugno.

Il secondo anno lui le disse "Mi mandano a Londra, ma solo per un anno. Poi torno."
Lei gli credette e penso' che farsi un po' di avanti e indietro Brembio-Londra sarebbe stato divertente e diverso.

Il terzo anno lui la porto' a Miami e lei capi' che con lui voleva girare il mondo.
Lui disse che sarebbe tornato in Italia solo per lei, lei disse -eroica- che non l'avrebbe permesso e che si sarebbe sciroppata altri viaggi almeno per un po'.

Il quarto anno lui la porto' in California, e lei porto' ancora un po' di pazienza, perche' in fondo quella vita un po' vagabonda non le andava affatto male. Videro Parigi Madrid Berlino Lisbona e lei comincio' a pensare che pero' nessuna citta' era bella come Londra. Un pensiero pericoloso da palesare, persino a se stessa, figuriamoci a lui.

Il quinto anno fu la volta degli svenimenti, degli esami medici a nastro, del Sudafrica e dei suoi safari indimenticabili e dei suoi cieli stellati. Lei comincio' a dire che forse quei continui spostamenti la stressavano, lui abbozzo' dicendo che le vacanze estive avrebbero rimesso a posto tutto. Decisero che forse un giorno sarebbe andati a vivere a Capetown.

Il sesto anno passo' rapido. Lei si candido' a un po' di ruoli, ma soprattutto a vivere sotto il suo stesso tetto. Lui non pote' dire di no, o forse cerco' e rimase inascoltato. E in una data quasi diabolica, l'08/08/2008, lei atterro', stavolta definitivamente, nella perfida Albione. Andarono in Costarica e Panama, prima di cominciare la quotidianita' insieme. E fu un viaggio talmente stancante che la vita a due risulto' facilissima.

E siamo quasi a 7 anni (approssimativamente fra un paio di mesi). 2 iniziali, 4 a distanza, fra pochi giorni uno di convivenza. E non sentirli.
Ne scrivo ora perche' non avro' il tempo di farlo l'8 agosto, ne' a settembre.
E perche' in fondo noi non abbiamo mai festeggiato e non festeggeremo nemmeno stavolta.
Come dice lui, "Che sono contento lo vedi ogni mattina quando apro gli occhi!"
Ma io sono un pochino piu' prolissa. E che sono contenta di tutte le scelte che ho fatto (e sudato) fino a qui, lo voglio dire un pochino piu' per esteso.

Well done, honey!


"Forse le cose stanno esattamente così: quelli che vale la pena di amare veramente sono quelli che ti rendono estraneo a te stesso. Quelli che riescono a estirparti dal tuo habitat e dal tuo viaggio e ti trapiantano in un altro ecosistema, riuscendo a tenerti in vita in quella giungla che non conosci e dove certamente moriresti se non fosse che loro sono lì e ti insegnano i passi, i gesti e le parole: e tu, contro ogni previsione, sei in grado di ripeterli."

(J. Fante)