martedì 12 agosto 2008

Ritualita'




Seconda mattina di corsa per Hyde Park con attraversamento del Serpentine Bridge e tratto lungo l'argine. Mi conosco: rituale come sono, nel mio bisogno continuo di fissare momenti e luoghi, ecco la mia prima abitudine della nuova vita londinese...e sono qui da nemmeno 90 ore!!!



lunedì 11 agosto 2008

Stasera torna...


Conversazione che poteva essere scritta in busta chiusa, consegnata ad un notaio, fatta oggetto di un giro di scommesse tra le mie amiche...e avrei vinto facile!!!

Lo chiamo.
Mari ("non ci posso credere mi ha risposto al primo colpo...mmm...brutte notizie in arrivo?"): "Ciao! Ho appena gettato 4 sacchi pieni di farmaci scaduti! Contento? Ora in camera ci sta un altro letto..."
Gian:"Spiritosa...piuttosto, femmina, potrei essere a casa per cena..."
M:"Per cena??? Ed io che pensavo questo momento sarebbe arrivato solo nel novembre 2009! Per cena? Bene...[qui arriva la parte che avrei dovuto consegnare a un notaio]...e che ti preparo?" (Nel frattempo cerco di matchare quello che c'e' nel frigo con qualche ricetta dispersa nei meandri della mia mente)
G:"Non stare a fare sbattimenti, Mari...Fai due TROFIETTE AL PESTO!"
M:"...[silenzio e ghigno malefico, che lui non puo' vedere]...ah, ok, si va di sperimentazione, stasera!"
G: "Malliiii..."

Ecco, sdoganiamo subito sta faccenda delle trofie 4 volte a settimana...siamo a meno uno, restano 3 cene da qui a domenica da dedicare a Santa Trofia da Paestum!

(Post dedicato a tutti quelli che per 4 anni mi hanno vista viaggiare verso Londra carica di trofie e di pesto, pazientemente messo sotto vuoto da mio padre).

E' ufficiale...


...a me, fare la massaia proprio non piace!!!




Primo lunedi' londinese

...e potrei cominciarlo con qualcosa di diverso da una corsetta ad Hyde Park???

(Mi scuso per la sostituzione degli accenti con gli apostrofi...maledetta tastiera!)

giovedì 7 agosto 2008

Tutto sua zia Malli...

...faccia tirata a parte!


Preparativi


Non è facile mettere in valigia 33 anni di vita qui, di progetti più o meno realizzati, di scarpe e borse in gran quantità. Mi vengono in aiuto le mie capacità organizzative (non moltissime, ma ci provo), la "manìa dello scarto" di mia madre (si butta tutto ciò che non si è indossato/usato negli ultimi 18 mesi) e il peso da non superare al check-in.

E la cosa più difficile è sapere che il cuore no, quello in valigia non ci entrerà proprio tutto...