domenica 9 marzo 2008

In marcia!

Ebbene sì: per uno strano transito di Giove nel segno dei Pesci, per congiunture astrali favorevoli a partire da marzo/aprile 2008 (e dunque ci siamo!), e anche perchè di donne giovani, dalle nostre parti, non è che se ne vedano granché, sono candidata alla Camera al 6° posto nella Circoscrizione 3. Possibilità? Pochine...Però ci si crede comunque. Insomma: non dimentico che Onofrio, qualche anno fa, mi aveva predetto un futuro nella politica nazionale, evinto dal mio tema natale (boh!), e nemmeno che il nostro slogan è "Si può fare!"...Yes, I can. O quanto meno, let's try! Ci si prova!

E' una nuova avventura, e si sa che le campagne elettorali a me fanno un gran bene! Perdo 10 anni di vita, ma mi diverto un sacco.

E poi...poi lo so che i miei progetti sono altri, e altrettanto tosti e avvincenti, ma come ha detto Walter, "la politica non è un percorso individuale, ma uno splendido viaggio collettivo"; o come ha detto un amico "Il culo che hai tu in politica fa paura!"

La realtà è che un po' è fortuna, un po' è carenza di "materia prima", un po' sarà pure che io non mi sottraggo, ma voglio anche smetterla con sti uomini che si credono tanto più competenti. Non ho una straordinaria inesperienza da portare in dote: ho una giovane età, è vero, ma anche qualche anno di politica a un buon livello, l'abitudine ad essere la sola donna fra uomini, una professionalità che può essere di sicuro interesse. E la capacità che ho avuto in questi anni di intessere relazioni. Se proprio non me lo sono meritata, non mi è nemmeno piovuta dal Cielo, questa candidatura.

Insomma, per ora sono qui, studio il programma, seguo Democratica TV, e lo so, lo so bene che magari non sono la risposta ai problemi di questo Paese. Ma magari posso essere la domanda!


PS: Grazie a Ricky per essersi prestato nelle vesti di mio più giovane supporter!


mercoledì 5 marzo 2008

La fossa delle (non) Marianne

Dal Corriere della Sera del 05/03/2008

"Nei primi posti in lista (lista Pd; nel Pdl va anche peggio) ci sono le poche donne notabili, e le Marianne.
Quelle ragazze entusiaste e molto giovani, come la romana Marianna Madia, candidate a sorpresa (anche loro). Più giù nella lista, nei posti da ineleggibili, c'è la fossa delle Non Marianne.

Profonda più che mai nel collegio Lombardia 1; dal ventesimo posto a scendere, finalmente maggioritarie, ci sono 12 donne candidate su 21. In alto, solo tre femmine su 19: l'attiva benché non milanesissima ministra Linda Lanzillotta, l'ex dirigente Ds Emilia De Biase, la ragazza del loft democratico Alessia Mosca in quota Marianne. Buone, per carità, ma poche. E se ci si informa sulle Non Marianne, viene da pensare che capovolgendo la lista il Pd prenderebbe un po' più di voti. O perlomeno, rappresenterebbe meglio i suoi elettori.

E le sue elettrici. Sembra un brutto dispetto (i più brutti sono quelli involontari, spesso) che per Milano, la città italiana con più donne che lavorano e più diffuse eccellenze femminili, sia stata approntata una lista Piddì così scarsa di deputate sicure; e così abbondante di angeli della bassa classifica, donne che si candidano per passione e/o militanza, fanno campagna veramente, sono parte attiva della città che (non) le elegge. O meglio delle città: molte Non Marianne vengono dalla Milano-città infinita che va da Malpensa o Orio al Serio, da Piacenza alla Svizzera; come Rita Vergani, vicesindaco di Cinisello, Emanuela Beacco, giovane presidente del consiglio comunale di Giussano, Patrizia Gioacchini, consigliere a Brugherio. Ci sono avvocate (Lisa Noja, 34 anni, quasi una Marianna), architetti (Elena Buscemi), volendo anche filosofe (Teodora Crippa), e qualche vera ragazza (Ilaria Cova, ex segretario dei giovani della Margherita). Pazienza.

Erano liste complicate. Ci si è dovuti mettere d'accordo sui posti, sugli importanti da garantire e sui bravi funzionari a cui garantire la pensione; e poi c'erano i candidati extra-politici di richiamo, e le ragazze-immagine, e poi...
Poi c'è una nuova (ma anche vecchia) situazione imbarazzante che si poteva evitare (ma anche no).
Certo, proprio a Milano.

Pazienza, la milanese media ha talmente da fare che magari non se ne accorgerà (proprio perché sono così brave a organizzare vite e lavori impossibili, le milanesi medie — città infinita inclusa — andrebbero candidate in massa; non l'hanno capito neanche stavolta, però)."

Maria Laura Rodotà

lunedì 3 marzo 2008

Ricky

Sabato 1° marzo 2008, alle 20 in punto, è nato il capolavoro le cui foto vedete qui sotto. Riccardo è bellissimo, lungo e sereno. Ciuccia in continuazione ed è la gioia di mamma, papà e nonni. La mamma Rossella e il papà Roberto sembravano, a nemmeno 24 ore dal parto, appena rientrati da un viaggio alle Maldive (ma come fate???)
Lo zio Fabio ha fatto un bellissimo servizio fotografico, e gliene siamo grati.

Le ziette Malli, Vel e Jovina che si sono spiaccicate sul vetro della nursery in barba al buon senso non smettono di dire quanto è bello e meraviglioso.
Giudicate voi!




PS: Da non dimenticare che venerdì 22 è nata Martina: a Toto e Elisa un abbraccio con la speranza di vederli presto!
PS2: Sempre sabato 1° marzo è nata Silvia, figlia di Annalisa, carissima ex-collega. Un bacione grande anche a lei.
PS3: Per Vel, Jovina e mettiamoci dentro pure Sara: ragazze, per i prossimi 12 mesi, basta così!

martedì 26 febbraio 2008

domenica 24 febbraio 2008

Uolterueltroni


Blog meraviglioso. Ho riso fino alle lacrime. Perchè non è mica vero che non sappiamo ridere di noi stessi.

Tra le migliori: " Quello di Uolterueltroni è l'unico angelo custode che ha il suo umano custode."


domenica 17 febbraio 2008

Buon viaggio


L'importante, in questo caso, è assolutamente la meta. Ma il viaggio sarà davvero galvanizzante.

Buon viaggio a Walter. Che possa attingere dalla nostra energia.
Buon viaggio a un'Italia che torni ad essere viva davvero.
Buon viaggio ad una donna coraggiosa che intraprende un viaggio difficile e meraviglioso in una terra che forse potrebbe, con lei, tornare a sperare.

E buon viaggio a noi. Che è faticoso, come sempre, ma questa volta siamo ottimisti e ci crediamo sul serio.

venerdì 15 febbraio 2008

A Roma



Domani ci prendiamo un giornata per ricaricarci, per ricominciare da dove non abbiamo mai lasciato, per ritrovarci con immutato entusiasmo e col coraggio dei prossimi 60 giorni.


"I'm asking you to believe. Not just in my ability to bring about real change. I'm asking you to believe in yours."